Itinerari
Periodo consigliato: Primavera-Autunno
Sulmona - Cocullo - Pescasseroli - Opi
- Villetta Barrea - Scanno - Sulmona
Si parte da
Sulmona (403 m s.l.m.), cittadina posta al centro della Valle Peligna. Famosa per aver dato i natali ad Ovidio, poeta
dell'amore, oggi e conosciuta per essere la patria dei confetti (esiste addirittura
un museo del confetto). I suoi numerosi e pregevoli monumenti risalgono in gran parte
all'ultimo periodo di splendore economico-culturale della citta, durante il XIV e XV
secolo.
Interessante da visitare il Museo di
storia naturale della Comunita
Montana con la sezione entomologica in cui sono raccolti circa 7.000 esemplari di insetti
locali. La tappa successiva e Cocullo, il paese dei
serpari, i cui abitanti hanno innestato nel culto cristiano di S. Domenico millenarie
tradizioni marse. Si prosegue, poi, sulla provinciale per Ortona dei Marsi, attraversando
una zona ricca di depressioni carsiche, per inoltrarsi e percorrere tutta l'affascinante
Valle del Giovenco, attraverso la quale si giunge a Bisegna per poi entrare nel cuore del
Parco Nazionale d'Abruzzo: Pescasseroli. Seguendo ancora la valle del Sangro si
raggiungono prima Opi e poi Villetta Barrea con il lago artificiale omonimo.
Dal lago di Barrea si prende la via del
ritorno risalendo prima il bosco dello Scalone, grazie alla SS 479, fino al Valico di
Monte Godi per poi discendere a Scanno e al lago omonimo. Qui vale la
pena fermarsi e percorrere a piedi le strette vie, spesso a gradinata, per poter ammirare
l'originale costume femminile, di origine orientale, indossato ancora da alcune donne
anziane, specialmente durante i giorni di festa e fare un po' di shopping" nelle
botteghe orafe.
Abbandonata Scanno si incontra Villalago e,
dopo aver percorso la Valle del Sagittario, Anversa degli Abruzzi dove D'Annunzio
ambiento "La fiaccola sotto il moggio". Altri 20 chilometri e si rientra a
Sulmona. |
Carta
d'identita'
Fauna
Flora
e ambienti naturali
Itinerari
Numeri utili
|