Parco nazionale della Majella
La storia
Da
tempo immemorabile la Majella rappresenta per gli abruzzesi la
montagna madre. Sacra nell'antichita’ alla dea Maia, nel Medioevo
divenne luogo di preghiera per numerosi eremiti, tra cui Pietro
Angeleri, divenuto poi Papa Celestino V. Eremi e
abbazie fiorirono cosi’ numerosi che il Petrarca la defini’ Domus
Christi: dal famosissimo eremo di Spirito Santo, monumento
nazionale, a vere e proprie grotte, quali gli eremi di S. Giovanni,
S. Antonio, S. Angelo, etc.
Suggestiva l'Abbazia
di S. Liberatore a Majella,
presso Serramonacesca, una delle chiese romaniche piu’
rappresentative. Numerosi i centri storici interessanti: Caramanico,
Guardiagrele, Palena, Pretoro Roccacaramanico, Roccacasale, Popoli,
Cansano e Pacentro. |
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