Parco nazionale della Majella
La flora

Faggio - Foto F. Di FabrizioSulla Majella sono ben riconoscibili le differenti fasce di vegetazione. S'incontrano prima boschi misti formati da Querce a foglia caduca, Aceri, Carpini, Ornielli e Lecci. Piu’ in alto, verso i 900-1.200 m, la copertura forestale e’ rappresentata da Faggi e Aceri montani. Quasi ovunque si trova il giallo Maggiociondolo, cosi’ abbondante da rendere verosimile l'ipotesi secondo cui la parola Majella deriverebbe da maio, antico nome che le popolazioni locali davano a questa pianta.
Nella fascia del Faggio vanno ricordati la Betulla, nella zona di Macchia Lunga, ed il Pinus nigra, presente in Valle Serviera e nella Valle dell'Orfento. Al di sopra, verso i 1.700 m gli arbusti sono rappresentati da dense formazioni di Pino Mugo della varieta’ Pomilio. Sulla Majella si contano oltre 1.700 specie di essenze floristiche tra le quali l'Aquilegia Ottonis, la Campanula Cavolinii, la Saxifraga porophylla, il Doronico, l'Anemone alpino, la Viola eugeniae, etc
.


Carta d'identita'

Fauna

Flora
e ambienti naturali

La storia

Itinerari

Numeri utili

 

Regione Abruzzo Settore Turismo - Parco Nazionale Majella-Morrone