Parco nazionale del Gran Sasso Monti della Laga
Itinerari
Periodo consigliato: da primavera all'autunno, in inverno se si
vuole sciare
DAL MARE AL GRAN SASSO
L'escursione
si propone una presa di contatto con la sezione piu’ spettacolare
del massiccio, quella centrale che meglio si presta all'osservazione
diretta di una successione di piani vegetazionali, colturali e
insediativi attraverso un percorso relativamente breve. Si parte da
Roseto degli Abruzzi
per risalire la Valle del Vomano fino alla centrale idroelettrica di
San Giacomo.
Da Roseto si prende la strada statale che costeggia il fiume Vomano
e che sembra puntare dritta verso l'interno, verso la vetta del
Gran Sasso che ci appare imponente all'orizzonte. Lungo
questa strada incontriamo testimonianze pregevoli del monachesimo
benedettino in Abruzzo, espressioni di una tradizione architettonica
cistercense sviluppatasi secondo caratteri peculiari: S.
Maria di Propezzano;
S. Maria di Ronzano, S. Clemente al Vomano;
S. Giovanni al Mavone.
Lungo il tragitto ci si puo’ fermare a Canzano
(m 475), paese arroccato su una collina che domina la vallata, con
un bel
panorama che spazia dal mare al Gran Sasso. Qui e’ possibile gustare
il vero tacchino alla canzanese, specialita’ gastronomica apprezzata
anche all'estero. Dalla centrale di San Giacomo si percorre la valle
del Rio Arno per raggiungere la stazione sciistica dei Prati
di Tivo in Comune di Pietracamela.
Il ritorno porta a ripercorrere la valle del Vomano e a risalire
quella del suo affluente Mavone per una visita a Castelli.
Tornati nuovamente sulla Valle del Vomano, si ricalca, da Villa
Vomano in poi, il viaggio di andata.
In alternativa si puo’ prevedere di dirigersi direttamente a
Castelli e da qui, attraverso una strada panoramica, alla Piana di
Campo Imperatore. |
Carta d'identita'
Fauna
Flora
e ambienti naturali
Itinerari
Numeri utili
|