Parco nazionale del Gran Sasso
Monti della Laga
Istituito
nel 1991, si estende per 148.935 ettari sul territorio di 44 Comuni
divisi tra le province di L'Aquila, Teramo, Pescara, Ascoli Piceno e
Rieti. La parte abruzzese (i 9/10 della superficie totale) comprende
i comuni di Arsita, Barete, Barisciano, Brittoli, Bussi sul Tirino,
Cagnano Amiterno, Calascio, Campli, Campotosto, Capitignano,
Carapelle Calvisio, Carpineto della Nora, Castel del Monte,
Castelli, Castelvecchio Calvisio, Castiglione a Casauria, Civitella
Casanova, Civitella del Tronto, Cortino, Corvara, Crognaleto, Fano
Adriano, Farindola, Isola del Gran Sasso, L'Aquila (dove ha sede e
direzione l'Ente Parco), Montereale, Montorio al Vomano, Ofena,
Pietracamela, Pizzoli, Rocca Santa Maria, Santo Stefano di Sessanio,
Torricella Sicura, Tossicia, Valle Castellana, Villa Celiera e Villa
Santa Lucia.
Al suo interno ricadono completamente le catene montuose del
Gran Sasso e dei Monti della Laga. Il Gruppo del Gran Sasso
e’ collocato tra il bacino del fiume Vomano a nord, dei fiumi
Mavone, Fino e Tavo a Nord-Est ed Est, del torrente Nora a Sud-Est e
del corso del fiume Pescara a Sud.
La
struttura principale e’ costituita da una lunga dorsale che si
estende dal Passo delle Capannelle al Vado del Sole, con due catene
parallele sulle quali si trovano le vette principali. La catena piu’
alta segue la linea della costa adriatica fino al valico di Forca di
Penne. Comprende le vette del Corno Grande (2912 m), sotto la cui
parete si trova il Calderone, l'unico ghiacciaio degli Appennini; e
le vette dei monti Prena (2561 m), Camicia (2570 m) - dove si trova
la risorgenza piu’ elevata dell'Appennino, la Fonte Grotta, con
interessanti concrezioni nelle piccole pozze d'acqua limpida e
gelida -, Pizzo Intermesoli (2646 m) e il Corno Piccolo (2655 m).
L'altra catena, spostata ad Occidente, e’ costituita dai monti S.
Franco (2132 m), Portella (2388 m), Scindarella (2233 m) e Bolza
(1904 m).
Dopo il ghiacciaio del Calderone le due dorsali si allontanano e
danno spazio all'altopiano carsico di Campo Imperatore.
La catena della Laga e’ orientata verso Nord-Sud e presenta due
versanti, diversi tra loro per conformazione e clima. Quello
orientale, piu’ umido e freddo, scende verso le pianure fluviali del
Vomano, del Tordino, del Salinello, del Vibrata fino alla citta’ di
Teramo.
L'altro, in territorio aquilano, reatino e ascolano, precipita sul
Lago di Campotosto,
sulla vallata del 'Tronto nei pressi di Amatrice, e sulle gole
scavate dal fiume Vettore. Il crinale principale, sempre sopra i
duemila metri, e’ costituito dalle vette del Monte della Laghetta
(2369 m), del Monte Gorzano (2458 m) e del Pizzo di Sevo (2421 m).
ATTIVITA'
- Escursioni a piedi, a cavallo e in mountain-bike. Escursioni
didattiche guidate. Trekking. Foto naturalistica. Osservazione degli
animali nelle aree faunistiche e in liberta'. Birdwatching a
Campotosto. Cicloturismo.
Alpinismo sulle pareti del Corno Grande, del Corno piccolo, del
Monte Camicia e del Pizzo d'Intermesoli. Arrampicata sportiva.
Torrentismo. Canoa e Windsurf
a Campotosto. Sci di fondo escursionistico e sulle piste di Castel
del Monte, Santo Stefano di Sessanio
e Pietracamela. Sci alpinismo.
Alpinismo invernale. Arrampicata su cascate di ghiaccio. Sci di
pista. |
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